L’associazione di rappresentanza e l’internazionalizzazione delle PMI

Sviluppare le capacità di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese (PMI) significa lavorare per la crescita della cultura e della passione per l’internazionalizzazione, e per potenziare le loro competenze manageriali, specie in quelle aziende dove la governance è più anziana. Si tratta di una esigenza che spesso non trova risposte soddisfacenti sul mercato della consulenza e su cui invece le associazioni d’impresa possono giocare un ruolo rilevante.

Un’associazione di rappresentanza può mettersi nelle condizioni di sostenere lo sviluppo internazionale delle proprie PMI fornendo due tipi di servizi:

1) servizi avanzati a sostegno delle strategie di internazionalizzazione: benchmarking; incubatori; mappature della presenza italiana all’estero e relativa fornitura di nominativi; creazioni di reti fra le PMI; servizi di marketing digitale, di entry strategy (incontri, missioni, fiere), di analisi di mercato; consulenza per business plan; sostegno commerciale (es. export business angels);

2) servizi generativi, che agiscano sulla cultura d’impresa, finalizzati a favorire il ricambio generazionale, puntando sulla formazione dei giovani collaboratori e sul potenziamento delle competenze manageriali (es. temporary manager). Occorre fare in modo che le culture organizzative, gli assetti di governance e le strategie aziendali siano allineati in uno sforzo coerente, nella consapevolezza che: “Se vuoi internazionalizzarti, non puoi pensare che qualcuno lo faccia al posto tuo: devi cambiare tu per primo, metterti in gioco, rivedere cultura e processi, governance e competenze”, e che “Nell’internazionalizzazione i principali ostacoli non sono di tipo normativo o tecnologico, ma di tipo culturale e di processo”.

Si tratta di due tipi di servizi difficilmente reperibili sul mercato, che richiedono un alto livello di fiducia nel soggetto proponente ed organizzatore. Tali servizi vanno pensati inoltre anche nell’ottica di favorire la creazione di reti e il networking fra associati.

La possibilità di raggiungere efficacemente il successo nella promozione di servizi a supporto dell’internazionalizzazione delle PMI risulta infine collegata alla capacità dell’associazione di:

  1. potenziare e mantenere aggiornati i sistemi CRM ed i data base associativi, con l’obiettivo di conoscere e profilare in modo più preciso la base associata in base al “potenziale” di internazionalizzazione e di misurare e progettare con maggior precisione il valore delle attività svolte dall’associazione;
  2. utilizzare al meglio le risorse del sistema associativo nazionale e degli altri territori.

 

 

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