Prova di ammissione al Master

Filippo era con la testa china ormai da 20 minuti sul foglio. Di fronte aveva l’unica domanda del test, un’operazione che non riusciva a risolvere: “Completate con un trattino la seguente equivalenza logica: 5 + 5 + 5 = 550“.  In un altro momento avrebbe considerato questo problema come un semplice rompicapo da Settimana Enigmistica, di quelli che fai d’estate, in spiaggia, sotto l’ombrellone. Ma qui non era al Bagno Sauro di Cervia. Qui si trovava al test di ammissione al Corso Superiore di Megamaster avanzato in Business Control Administration Strategy & Conflict della Moby Dick School (lo so, devo camuffare i nomi, Prosegui…

Beata ignoranza

“Ora, per quanto strano possa sembrare, sono sempre gli uomini intelligenti che si fanno prendere. Certi delitti commessi a scopo di rapina da un teppistello qualunque o da uno squilibrato restano impuniti. Il delitto di un intellettuale, mai. Vogliono prevedere ogni cosa, fare di tutto per assicurarsi il successo. Curano troppo i particolari. Ed è la loro pignoleria, quel certo dettaglio ‘di troppo’, che in fin dei conti li fa prendere”. G. Simenon, Maigret s’amuse, 1957.

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Attivazione

Paul Watzlawick racconta di una epidemia di butteratura dei parabrezza avvenuta a Seattle, alla fine degli anni ’50. I cittadini si accorsero che molte automobili presentavano piccolissime ma profonde butterature sui parabrezza. Commissioni di esperti analizzarono il caso e arrivarono a formulare due  tesi: a) esperimenti atomici russi creavano residui atmosferici su Seattle; b) la nuova superficie stradale sperimentale di Seattle creava gocce acide che rovinavano i parabrezza. Dopo ulteriori ed approfondite analisi si scoprì che in realtà era scoppiata non una epidemia di butteratura dei parabrezza, ma di ispezione dei parabrezza, guardati attentamente dall’esterno e non dall’interno, come al solito.

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