Le basi della collaborazione in cooperativa

In molte cooperative ci si lamenta che non vi sia quella “naturale collaborazione” che ci si dovrebbe aspettare in imprese di questo genere. Ma la domanda vera è questa: perché i soci di una cooperativa dovrebbero collaborare fra di loro? Per quale motivo dovrebbero condividere lavoro, soldi e beni con gli altri soci? Normalmente si tira in ballo il fatto che ci si fida degli altri. Ma non è detto che questo sia un fattore indispensabile: la fiducia più spesso è una conseguenza della collaborazione, non la causa. Per collaborare con gli altri occorre avere di fronte la prospettiva di un rapporto di lunga durata. Come ha messo bene il luce Axelrod, la chiave sta “nell’ombra del futuro”: a farci collaborare è la prospettiva che ci sarà un futuro in cui ci si incontrerà nuovamente. Ma questa prospettiva da sola non basta: perché la collaborazione abbia successo, è necessario che le regole della cooperativa consentano di punire un comportamento non collaborativo appena si manifesta.

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