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Consulenza e formazione di direzione 

Interventi su management, personale, organizzazione, qualità

1. MANAGEMENT

1.1 La strategia aziendale con lo Strategic Business Planning (SBP)

1.2 La gestione strategica delle medie imprese

1.3 Crescere senza irrigidirsi - Un percorso di sviluppo per le PMI

1.4 Innovare e sviluppare nuovi Servizi

1.5 Gestire i fornitori in modo competitivo

1.6 Lo sviluppo delle abilità manageriali    

2. ORGANIZZAZIONE 2.1 Lo sviluppo delle abilità organizzative

2.2 Il check-up organizzativo

2.3 Lavorare per progetti

2.4 Gestire il cambiamento

2.5 Organizzare il lavoro di produzione

2.6 Lavorare con altre imprese    

3. PERSONALE 3.1 Il ruolo di capo

3.2 L’addestramento del personale

3.3 L’introduzione e la gestione dei gruppi di miglioramento

3.4 La valutazione delle prestazioni del personale

3.5 La definizione dei piani di formazione del personale

3.6 Dall’assistenza tecnica allo sviluppo commerciale    

4. QUALITÀ 4.1 Introdurre i sistemi qualità

4.2 Soddisfare l’utente con la qualità del servizio

 

1 . MANAGEMENT

La strategia aziendale con lo Strategic Business Planning (SBP)

L’approccio e la metodologia dello SBP

  1. Il processo
  2. Comprendere il contesto per uno sviluppo strategico
  3. La psicologia dello SBP
  4. Costruire il top-team
  5. Raccolta dati
  6. Il ruolo del facilitatore esterno al processo di SBP
La raccolta dei dati
  1. Analisi finanziaria
  2. Analisi del business
  3. Analisi del prodotto esternalità concorrenti organizzazione
  4. Scopo organizzativo
  5. Obiettivo di capacita’ distintive
  6. Obiettivo di prodotto/mercato
  7. Obiettivo di identità
  8. Obiettivo di personale
  9. Obiettivo di profitto/performance
Lo sviluppo strategico
  1. Valori e cultura organizzativa
  2. Sviluppo degli obiettivi strategici
  3. Completamento del framework dello SBP
  4. Valutazione
  5. Implementazione
 

La gestione strategica delle medie imprese

La Media Impresa riproduce al proprio interno tutte le complessità ed articolazioni proprie della grande impresa, con ulteriori elementi di complessità dati dalla pregnanza in tale contesto dei rapporti personali e, spesso, famigliari.

gestire una Media Impresa oggi significa possedere l’abilità di gestire la complessità e l’ambiguità insite nella compresenza di logiche economiche, sociali e di potere in un contesto non particolarmente formalizzato e istituzionalizzato.

Il corso mira a trasmettere ai partecipanti concetti e metodi per una gestione integrata della Media Impresa a partire dal modello della Business Idea per arrivare alle implicazioni in termini di apprendimento organizzativo.

Temi trattati

  1. la definizione degli obiettivi aziendali e la scelta della strategia di impresa
  2. il posizionamento dell'impresa nel mercato e la ricerca del vantaggio competitivo: la traduzione delle volontà in piani di sviluppo
  3. il concetto di Business Idea applicato alla Media Impresa
  4. il comportamento organizzativo ed i modelli di organizzazione nella Media Impresa
  5. le specifiche problematiche organizzative e strutturali delle Medie Imprese
  6. la gestione del personale e dei rapporti sociali nelle Medie Imprese
  7. i modelli di sviluppo dell'impresa e le problematiche dell'apprendimento organizzativo

Crescere senza irrigidirsi - Un percorso di sviluppo per le PMI

Il posizionamento nell’area di affari

  1. la definizione degli obiettivi aziendali e la scelta della strategia di impresa
  2. il posizionamento dell'impresa nel mercato e la ricerca del vantaggio competitivo: la traduzione delle volontà in piani di sviluppo
  3. il concetto di Business Idea applicato alla Media Impresa
  4. La scelta strategica di medio periodo
  5. La scelta dei mercati da servire
  6. La scelta dei prodotti e dei servizi da offrire
  7. Le scelte di qualità e innovazione
La capacità aziendale
  1. il comportamento organizzativo ed i modelli di organizzazione della Media Impresa
  2. le specifiche problematiche organizzative e strutturali
  3. la gestione del personale e dei rapporti sociali
  4. i modelli di sviluppo dell'impresa e le problematiche dell'apprendimento organizzativo
  5. Il ruolo dell’imprenditore: come "fare di meno" per "gestire di più"
  6. La scelta del sistema di produzione
  7. La scelta delle risorse umane
  8. La scelta della struttura aziendale
  9. La scelta di immagine e comunicazione esterna
  10. Le scelte di valore e cultura aziendale
  11. La compagine sociale

Innovare e sviluppare nuovi Servizi

      Il ruolo dell'innovazione nello sviluppo dei nuovi servizi: velocità, qualità, innovazione e personalizzazione Il processo di sviluppo dei nuovi servizi e la concezione del servizio La strategia di servizio La comprensione dei bisogni del cliente La "progettazione" del servizio L'organizzazione del processo di erogazione Ruoli di personale, supporti operativi, utenti Ruoli di back office e front line Scelte make or buy Lo sviluppo ed il presidio del Know How

Gestire i fornitori in modo competitivo

  1. La catena del valore nelle aziende
  2. Evoluzione nei rapporti cliente-fornitore
  3. Cosa cerca il cliente dal fornitore ideale
  4. Co-design e co-makership
  5. Criteri di selezione dei fornitori
  6. Consegne autocertificate
  7. Consegne just-in-time
  8. Il valore aggiunto nei processi integrati
  9. Informazioni cliente-fornitore

Lo sviluppo delle abilità manageriali

Il corso mira a fornire un supporto a chi svolge un ruolo imprenditoriale e/o dirigenziale, offrendo strumenti per la gestione di situazioni ad elevato tasso di complessità. Chi ricopre responsabilità manageriali ha bisogno di adeguati strumenti, affinchè possa gestire al meglio le autonomie attribuite al ruolo e sviluppare uno stile integrato di gestione dei collaboratori.

L'obiettivo del corso è quello di fornire strumenti di supporto al ruolo di manager, enfatizzando gli aspetti gestionali e relazionali connessi al ruolo, puntando allo sviluppo delle competenze necessarie non solo ad ottimizzare il ruolo, ma anche a diffondere presso i collaboratori una cultura coerente con gli obiettivi aziendali.

1° modulo

  1. Il comportamento del manager nella gestione dei rapporti interpersonali all'interno dell'organizzazione
  2. La leadership
  3. Gli stili di direzione e il problema della delega e del controllo
  4. le modalità di attribuzione della delega e delle responsabilità
  5. Esercitazione: analisi del proprio stile di gestione e degli stili di gestione dei collaboratori
2° modulo
  1. Apprendimento organizzativo e sviluppo della professionalità
  2. Leader e manager: due figure a confronto
  3. Il coaching: il ruolo di manager nei processi aziendali
  4. Tipologie di comportamenti e strategie di adattamento capo-collaboratore
  5. Esercitazione: metodologia per l’attribuzione delle deleghe ed il controllo dei risultati

2. ORGANIZZAZIONE

  Lo sviluppo delle abilità organizzative

Il corso mira a fornire un supporto a chi ricopre responsabilità di organizzazione delle attività aziendali, offrendo strumenti per la gestione organizzativa di breve e medio termine. L'obiettivo è di migliorare le capacità dei partecipanti di gestire la propria unità come una organizzazione, inserita all’interno di un sistema di relazioni complesso, sia interno che esterno ad essa.

In tal senso verranno forniti gli strumenti organizzativi di base, necessari alla gestione delle complesse logiche di scambio economico e sociale che nascono dall’interazione fra i diversi ruoli e le diverse funzioni aziendali.

1° modulo

  1. Cos'è un'organizzazione: ruoli, compiti, responsabilità
  2. Gli approcci all'organizzazione: l'organizzazione come strumento, come sistema, come arena, come sistema di apprendimento
  3. I processi di integrazione e differenziazione
  4. La struttura organizzativa ed i tipi di struttura
  5. Le principali dinamiche organizzative
  6. La cultura organizzativa come fattore di integrazione
  7. Esercitazione: metodologia per l’analisi organizzativa della propria unità aziendale
2° modulo
  1. I rapporti individuo-organizzazione e gruppo-organizzazione
  2. Il rapporto organizzazione-ambiente
  3. Le dinamiche interorganizzative e il problema dei confini organizzativi
  4. Il rapporto fra strategia e struttura organizzativa
  5. Il cambiamento organizzativo
  6. La gestione del cambiamento organizzativo
  7. Esercitazione: metodologia per l’implementazione del cambiamento organizzativo

Il check-up organizzativo

  1. L’analisi dei punti di forza e di debolezza dell’organizzazione
  2. Le variabili da considerare
  3. I meccanismi di differenziazione
  4. I meccanismi di integrazione
  5. Fasi e modalità operative del check-up
  6. Ruoli e responsabilità del check-up
  7. L’analisi dei dati
  8. La presentazione dei risultati
 

Lavorare per progetti

  1. Perché organizzarsi per progetti
  2. Obiettivi impliciti ed espliciti dei progetti
  3. Definizione e struttura di un progetto
  4. Il ciclo di vita del progetto: start-up, implementazione, controllo, restart
  5. Progetti individuali e progetti di gruppo
  6. Il ruolo del project leader e del project manager
  7. La struttura del progetto e le relazioni fra i membri coinvolti
  8. Gestione delle risorse su più progetti
  9. Gestire le deleghe attraverso la classificazione delle attività e l’assegnazione delle priorità
  10. La chiusura del progetto

Gestire il cambiamento

  1. Perché cambiare, cosa e come: il Change Management
  2. Progettare la coerenza strutturale fra divisione del lavoro e integrazione delle prestazioni
  3. Progettare la coerenza fra la catena della delega e la catena della responsabilità
  4. Progettare la coerenza fra la cultura organizzativa ed i sistemi di controllo
  5. Tipologia dei sistemi e dei livelli di controllo
  6. Il governo della coerenza e della complessità organizzativa
  7. Individuazione delle aree critiche di intervento
  8. Come affrontare le resistenze al cambiamento

Organizzare il lavoro di produzione

  1. Organizzazione della produzione e della lavorazione
  2. L’organizzazione snella fra trasparenza e fragilità
  3. Divisione del lavoro e delle responsabilità
  4. Processi di job design, selezione, formazione e coinvolgimento/delega del personale
  5. Personale di front-line.
  6. Uso e limiti di job description ed organigrammi.
  7. Individuazione e formazione dei responsabili operativi
  8. Situazioni critiche: stagionalità delle lavorazioni, orari disagevoli, turn over del personale, difficoltà di programmazione

Lavorare con altre imprese

  1. Impresa, ambiente e mercato: la determinazione dei confini di impresa
  2. L'azione imprenditoriale come selezione e attivazione di ambienti e mercati
  3. I reticoli (network) inter-organizzativi: analisi, ricostruzione, logiche di funzionamento
  4. Le logiche d'azione delle imprese a rete
  5. La scelta delle forme di interscambio fra imprese a rete: accordi, contratti, fiducia
  6. Partnership e comakership
  7. I costi di transazione come determinanti delle scelte make or buy
  8. Dalla catena del valore alla "costellazione del valore"
  9. L'azione strategica in network di imprese

3 . PERSONALE

  Il ruolo di capo

Le aziende stanno vivendo un periodo di sviluppo che ha portato ad una maggiore responsabilizzazione dei capi intermedi, i quali si trovano a gestire situazioni ad elevato tasso di complessità, tanto nelle aree commerciali che in quelle tecniche e amministrative. Ciò richiede che tali figure siano sorrette nel loro agire quotidiano da adeguati strumenti, affinchè possano gestire al meglio le autonomie loro attribuite e sviluppare uno stile integrato di gestione dei collaboratori. L'obiettivo del corso è quello di fornire strumenti di supporto al ruolo di capo, enfatizzandone prevalentemente gli aspetti gestionali e comunicativi, puntando allo sviluppo delle competenze necessarie ad ottimizzare il ruolo e alla diffusione di una consapevole cultura della leadership.

1° modulo: gli aspetti organizzativi del ruolo di capo

  1. Che cosa è un’organizzazione: ruoli, compiti, responsabilità
  2. Differenziazione e integrazione dei ruoli
  3. Esercitazione sulla cultura organizzativa
  4. Il ruolo di capo intermedio nei processi aziendali
  5. Tipologie di comportamenti e strategie di adattamento capo-collaboratore
  6. Esercitazione: un caso di rapporto capo-collaboratori

2° modulo: Gli aspetti relazionali e comunicativi del ruolo di capo

  1. La leadership
  2. Gli stili di comportamento
  3. Esercitazione sul ruolo di capo
  4. Il ruolo di capo intermedio nel sistema delle comunicazioni interne
  5. L’importanza del "saper ascoltare" per "saper comunicare"
  6. Esercitazione sulle dinamiche di comunicazione
 

L’addestramento del personale    

  1. Cosa significa addestramento
  2. La scelta dei temi di addestramento
  3. La scelta di chi addestrare
  4. La valutazione dei livelli di istruzione, addestramento, esperienza del personale
  5. La valutazione dei livelli di motivazione e coinvolgimento del personale
  6. Come si fa addestramento (modalità, luoghi, orari, supporti)
  7. La scelta dei formatori
  8. Le competenze necessarie ai non-formatori
  9. La valutazione dell'efficacia dell'attività addestrativa
  10. La documentazione delle capacità e qualificazioni del personale
  11. La documentazione della formazione e dell'addestramento.
 

L’introduzione e la gestione dei gruppi di miglioramento    

  1. Coinvolgimento del personale, motivazione, responsabilizzazione
  2. Gruppo di lavoro e lavoro di gruppo
  3. Cosa è un gruppo di miglioramento della qualità
  4. I presupposti culturali ed organizzativi
  5. La creazione del gruppo
  6. Le regole del gruppo
  7. Gli strumenti di lavoro: il diagramma causa effetto, le tecniche per definire ipotesi di soluzione/intervento
  8. La sperimentazione delle soluzioni
  9. La presentazione (collettiva) alla direzione dell’azienda
  10. Il controllo ed il mantenimento del lavoro del gruppo

La valutazione delle prestazioni del personale

La gestione del personale è l'azione di direzione, impulso, motivazione, valutazione, sviluppo con cui una specifica organizzazione si propone di utilizzare al meglio le risorse umane di cui dispone. In altre parole, si tratta di utilizzare il personale per raggiungere gli obiettivi istituzionali e strategici (efficacia) secondo un criterio di economicità (efficienza).

Il corso parte dall’inquadramento del processo di valutazione all’interno del più complessivo sistema di gestione del personale per prendere poi in considerazione i principali aspetti caratterizzanti i sistemi di valutazione (scopi, utilizzi, oggetto, modalità operative) e le varie opzioni operative.

Non mancheranno alcune "istruzioni per l’uso" dei sistemi di valutazione, comprese le avvertenze metodologiche per un loro corretto utilizzo.  

Argomenti trattati

  1. Differenza fra amministrazione e gestione del personale
  2. Direzione del personale e valutazione
  3. Politiche e tecniche di valutazione del personale
  4. Classificazione e analisi del lavoro: job evaluation e skill evaluation
  5. La valutazione delle posizioni
  6. La valutazione dalle prestazioni
  7. La valutazione del potenziale
  8. Scopo, oggetto, modalità, controllo della valutazione delle prestazioni e del potenziale
  9. Pregi e limiti: tra simulazione e bisogno di equità
  10. Il colloquio di valutazione delle prestazioni
  11. Due esempi: scheda di valutazione del periodo di prova; scheda di valutazione delle prestazioni dei quadri
 

La definizione dei piani di formazione del personale

Lo sviluppo delle capacità di una azienda richiede capacità di intervento sul suo sistema professionale nella sua configurazione concreta; in tal senso i processi di formazione formale e sul campo rivestono una importanza primaria nel favorire lo sviluppo delle professionalità interne, e richiedono una capacità di progettazione specifica.

Il corso si propone l’obiettivo di trasmettere ai partecipanti i principali concetti e metodi connessi alla progettazione degli interventi formativi in azienda. In particolare si affronteranno i temi relativi all’analisi dei fabbisogni formativi, allo studio del patrimonio professionale dell’azienda, alla simulazione delle ipotesi di sviluppo, alla progettazione dell‘azione formativa su tali ipotesi.

Verranno infine presentate alcune "avvertenze" per la realizzazione operativa della formazione aziendale.

Argomenti trattati

  1. Cosa significa formazione
  2. Nuove professionalità, formazione e organizzazione del lavoro
  3. L’analisi della professionalità
  4. Progettazione delle mansioni e dei ruoli e delle carriere
  5. La valutazione dei livelli di istruzione, addestramento, esperienza del personale
  6. Analisi dei bisogni di formazione manageriale
    • La mappatura dei ruoli
    • La definizione del sistema di skills espressi
    • La ricostruzione dei sistemi e percorsi formativi attivati
    • Simulazione del fabbisogno professionale, in termini di sviluppo degli skills esistenti, ovvero di nuovi skills
  1. La valutazione dei livelli di motivazione e coinvolgimento del personale
  2. La scelta di chi formare
  3. La scelta dei temi di formazione
  4. Come si fa formazione (modalità, luoghi, orari, supporti)
  5. La scelta dei formatori
  6. Le competenze necessarie ai non-formatori
  7. La valutazione dell'efficacia dell'attività formativa
  8. Formazione e costi: la valutazione dell'impatto gestionale e della redditività della formazione

Dall’assistenza tecnica allo sviluppo commerciale

  1. Assistenza tecnica e struttura commerciale
  2. Gli assistenti tecnici: competenza e capacità di ascoltare
  3. La comunicazione con il cliente
  4. Indurre e gestire la partecipazione del cliente
  5. Il passaggio dall’assistenza alla consulenza
  6. L’assistenza tecnica e la formazione presso il cliente
  7. Preparare un intervento
  8. Parlare in pubblico
  9. Tecniche di presentazione e dimostrazione
  10. La conduzione del dialogo
  11. La progettazione e la gestione di metodologie di presentazione
  12. Gli strumenti di supporto
  13. La valutazione dei risultati.

4. QUALITÀ

  Introdurre i sistemi qualità
  1. Il quadro legislativo di riferimento
  2. La qualità come opportunità
  3. Evoluzione storica del concetto di qualità
  4. La qualità applicata al processo
  5. La famiglia di norme ISO 9000
  6. La strada che porta alla certificazione
  7. Gli enti di certificazione
  8. Le aspettative degli stakeholders (utenti, dipendenti, amministratori, soci)
L’impatto organizzativo dei sistemi qualità
  1. Il rapporto fra sistemi qualità e organizzazione
  2. I pilastri culturali della qualità: TQM e Qualità Totale
  3. Ruoli, compiti, responsabilità nei sistemi qualità
  4. Gerarchia, obiettivi, regole, procedure per la qualità
  5. Cultura aziendale e qualità
  6. Esercitazione: Ricostruzione della cultura della qualità
La gestione del cambiamento per la qualità
  1. Cambiare per un SQ: cosa e come
  2. Le strutture organizzative per la qualità
  3. Il percorso di introduzione dei SQ
  4. Il controllo ed il mantenimento dei SQ
  5. Esercitazione: Individuazione delle aree critiche di intervento

Soddisfare l’utente con la qualità del servizio

  1. L’individuazione del cliente e del servizio
  2. La definizione della qualità del servizio
  3. La rilevazione dei bisogni e dei desideri del cliente
  4. Qualità erogata e qualità percepita
  5. La qualità tattica e la qualità strategica
  6. La definizione del livello di servizio
  7. I fattori della qualità del servizio
  8. La soddisfazione delle aspettative e la dinamica aspettative/percezioni
  9. Soddisfare e superare le aspettative dei clienti
  10. Il controllo e la valutazione della qualità
  11. Sistemi di misurazione