Le fusioni

Le fusioni fra due o più organizzazioni riescono meglio quando i partner hanno attività complementari, e non sono competitivi fra loro. In una fusione ottimale tutti devono essere su un piano paritario, e devono essere consenzienti. Occorre tener conto delle differenze culturali, e delle compatibilità dei sistemi retributivi, delle procedure, degli obiettivi, dei gradi di delega ed autonomia. Il processo di fusione deve veder coinvolto il top management di entrambe le organizzazioni. Le fusioni devono basarsi sulla fiducia reciproca, altrimenti è facile che finiscano in paranoia. I problemi di fiducia e di identità infatti sono enormi, e creano molta ansia. Occorre spiegare in modo dettagliato ai dipendenti che cosa sta accadendo, perchè devono poter elaborare il lutto, rimpiangere i vecchi benefici e le vecchie abitudini che la nuova alleanza spazzerà via. I canali di comunicazione vanno quindi tenuti ben aperti: la mancanza di comunicazione è essa stessa comunicazione, ma in negativo.

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