Le apparenze contano

Nella sua intervista sul nazismo, Gorge Mosse dice che liturgia e rituale nazisti, ridicoli e terribili allo stesso tempo, non avrebbero vinto senza organizzazione. Furono però importantissimi. I partiti tedeschi dell’epoca erano appesantiti dalle burocrazie, mentre il partito nazista puntò sulla capacità di movimento e sul dinamismo. Era un partito di giovani. Hitler era giovane e con lui tutti gli altri. Negli altri partiti i posti di comando erano occupati da uomini molto anziani. La liturgia e le feste espressero tipicamente questo dinamismo, le altre forze politiche – specie quelle troppo didascaliche – non potevano realizzarlo. I nazisti impartirono ai loro dirigenti locali la sensatissima istruzione di non parlare mai più a lungo di quindici minuti.  In altre parole, i discorsi non erano importanti, se non come parte di un rituale. Ciò valeva anche per i discorsi di Hitler: quel che contava non era tanto il contenuto, quanto il ritmo.

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