La superiorità del consulente sul ricercatore

Dice Edgar Schein: “Ho imparato, negli ultimi quaranta anni, che i migliori dati su quello che succede nel mondo reale arrivano dall’esperienza stessa che se ne fa. Ho imparato di più sulle organizzazioni e sulle loro culture dalle concrete esperienze come membro e consulente delle organizzazioni. Il fornire consulenza ad un’organizzazione è critico perché fino a quando qualcuno cerca aiuto e fino a che il consulente prova a fornirlo, gran parte della realtà di quanto sta accadendo rimane nascosta.  I ricercatori tradizionali non possono motivare i membri di un’organizzazione a rivelare quello che occultano con così grande energia, molto di ciò che il ricercatore vuole sapere è  celato dai membri dell’organizzazione anche a se stessi. È nel momento in cui un’organizzazione vuole qualcosa, quando cerca aiuto, che la dinamica psicologica è pronta per portare alla luce ciò che sta realmente succedendo. Aveva ragione Kurt Lewin quando affermava che non si può comprendere un’organizzazione fino a quando non si prova a cambiarla” (Edgar Schein, Culture d’impresa, Raffaello Cortina Editore, 1999).

 

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