Costruire il futuro oggi

Ciò che consente ad un’azienda di sopravvivere è la sua capacità di cambiamento. Una volta si affidava il cambiamento al fattore generazionale: una generazione di imprenditori passava il testimone alla generazione successiva, ed era questa che si incaricava di attivare nuovi business. Questo significava cambiare ogni 20-30 anni circa. Oggi non è possibile aspettare così a lungo prima di cambiare. Non si può più lasciare le cose come stanno e aspettare che sia la prossima generazione ad occuparsene.

Sono gli imprenditori di oggi che devono immaginare il futuro e costruire i cambiamenti conseguenti. Devono saper capire come destreggiarsi fra la variabilità delle tecnologie, la commistione fra concorrenti e fornitori, la disintermediazione del mercato. Per far questo occorre avere grande capacità di visione sistemica, che faccia una sintesi dei punti precedenti e li trasformi in una architettura strategica. Occorre inoltre avere grandi aspirazioni, e che queste siano condivise anche al di fuori dei confini aziendali.

Il futuro che ci attende non sarà più un’estrapolazione del passato: occorre anzi disimparare gran parte di quanto appreso in passato.

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