Le ricerche di mercato

Quando, alla fine degli anni ’70, la Sony commissionò una ricerca di mercato su un registratore portatile, leggero e piccolo, i risultati furono chiari: i consumatori non avrebbero mai comprato un apparecchio che non fosse in grado di registrare. Nonostante questo responso il presidente, Akio Morita, decise ugualmente di produrre … il walkman, che divenne ben presto uno degli articoli di maggior successo dell’azienda giapponese. Con questo non voglio dire che le ricerche di mercato siano inutili. Diciamo che da sole non bastano, altrimenti le strategie di mercato sarebbero fatte dai ricercatori. E diciamo anche che spesso le ricerche di mercato vengono invocate perché in fondo non si è troppo convinti di un’idea, e si spera che la ricerca serva a far luce. Se i risultati sono positivi questo tuttavia non basta a muovere l’impresa se questa non è convinta. E se sono negativi … il caso walkman insegna.

 

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