Autore: Giuliano Nicolini

  • Cooperatori della vecchia scuola

    Cooperatori della vecchia scuola

    Esistono almeno tre fattori che caratterizzano un dirigente cooperativo della “vecchia scuola”: Il dirigente cooperativo della “vecchia scuola” trae la propria legittimazione più dall’esterno della cooperativa che dal suo interno. Se è arrivato dove è arrivato ciò si deve essenzialmente alle sue relazioni con associazioni, partiti, consorterie, parrocchie, camarille più o meno framassoniche o parentali.

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  • Investire sulla fiducia

    Investire sulla fiducia

    “La fiducia è una cosa seria” era lo slogan che per anni ha accompagnato la promozione di una nota azienda casearia. A volte sembra che ciò che è importante per un formaggino non lo sia altrettanto all’interno di certe aziende, che non fanno nulla per alimentare il livello di fiducia al proprio interno.

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  • È il potere ciò che blocca il cambiamento

    È il potere ciò che blocca il cambiamento

    La forza di un’azienda coincide con la qualità dell’organizzazione e delle persone che la costituiscono. La qualità dell’organizzazione è data dalla sua cultura, dal livello di professionalità della squadra, dalla flessibilità organizzativa. Si tratta di una qualità che non è eterna, ma richiede continui adeguamenti. Ogni intervento organizzativo, anche se parziale, per essere efficace richiede…

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  • Affinare le coscienze

    Affinare le coscienze

    A differenza dell’animale, nessun istinto dice all’uomo quale sia il suo bisogno. E nessuna tradizione oggi, a differenza che nel passato, gli dice quale sia il suo dovere. Così spesso egli non sa cosa vuole. In occidente il conformismo lo spinge ad avere quello che anche gli altri hanno.

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  • La governance cooperativa

    La governance cooperativa

    Quando possiamo dire che, in una cooperativa siamo in presenza di una corretta corporate governance? Col termine “corporate governance” intendiamo l’attività di governo dell’impresa svolta, direttamente o indirettamente, dai «proprietari» delle stesse. Per le cooperative questo significa riuscire a mettere in piedi un insieme di strutture e meccanismi attraverso i quali i «soci-proprietari» esercitano, direttamente…

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  • Il governo delle cooperative di consumo

    Il governo delle cooperative di consumo

    Le cooperative di consumo italiane sono molto diverse fra loro. Alcune sono rimaste sostanzialmente piccole, e continuano ad operare a livello locale. Altre invece sono diventate col tempo imprese molto grandi. Queste grandi cooperative hanno scelto di: a) operare all’interno di business ad elevata complessità; b) darsi un’ampia varietà di obiettivi (non solo di distribuzione,…

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  • Imparare a disimparare

    Imparare a disimparare

    Quasi 50 anni fa Alvin Toffler prevedeva che “gli analfabeti del ventunesimo secolo non saranno coloro che non sapranno leggere o scrivere, ma quelli che non sapranno imparare, disimparare e reimparare” (Alvin Toffler, Future Shock, 1970). Ancora oggi questo ragionamento risulta particolarmente ostico, specie per chi lavora nel settore manifatturiero, dove il sapere non si…

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  • Per capire devi cambiare

    Per capire devi cambiare

    Dice Edgar Schein: “Ho imparato, negli ultimi quaranta anni, che i migliori dati su quello che succede nel mondo reale arrivano dall’esperienza stessa che se ne fa. Ho imparato di più sulle organizzazioni e sulle loro culture dalle concrete esperienze come membro e consulente delle organizzazioni. Il fornire consulenza ad un’organizzazione è critico perché fino…

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  • Il cimitero degli elefanti

    Il cimitero degli elefanti

    Ogni azienda, ogni organizzazione deve avere il proprio cimitero degli elefanti, volgarmente detti “trombati”. È quel luogo dove possono essere opportunamente collocati quei dirigenti, solitamente anziani e di grado elevato, che non risultano più utili ma che, per varie ragioni, non possono essere allontanati. Ogni organizzazione infatti, anche la più sana, ha situazioni di questo…

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  • La retorica cooperativa produce danni

    La retorica cooperativa produce danni

    Da tempo evito più che posso convegni, seminari, conferenze, tavole rotonde, workshop dove il modello cooperativo viene esaltato dai relatori di turno con slogan generici e ampollosi. Tali occasioni si sono recentemente moltiplicate, anche per far fronte ai sempre più numerosi attacchi contro la cooperazione. L’impressione che ne ho – sicuramente sbagliando – è che…

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