Autore: Giuliano Nicolini

  • Legacoop come movimento d’imprese e il “caso 29 giugno”

    Le vicende connesse alla cooperativa romana “29 Giugno” hanno aperto una discussione confusa e un po’ concitata su temi che riguardano – anche – ruolo e funzioni di Legacoop. Il tutto proprio in dirittura d’arrivo dei lavori congressuali…. Qualcuno poi si è stupito che casi analoghi che hanno coinvolto imprese di capitale iscritte a Confindustria…

    Prosegui la lettura

  • La corruzione? Sta bene, grazie

    Fino al diciannovesimo secolo era normale che i detentori di cariche pubbliche si arricchissero. Anzi, la strada più breve per diventare ricchi era proprio quella del potere politico e delle cariche pubbliche. E nessuno si scandalizzava per questo. Ancora oggi è così in molte nazioni, dove tutti sanno che possano coesistere il lavoro pubblico e…

    Prosegui la lettura

  • Le aziende di successo fan così

    Le riunioni sono sempre piuttosto accese: si discute, si polemizza, apertamente. I “luoghi comuni” più diffusi sul prodotto, sui clienti, sui concorrenti, su se stessi, non durano a lungo: li si analizza e li si smantella. I vertici aziendali sono periodicamente innestati da persone di provenienza esterna (e una quota di questi deve provenire da…

    Prosegui la lettura

  • Ogni cooperativa è un angelo con un’ala sola

    Le vicende connesse alla cooperativa romana “29 Giugno” ha messo in luce come, parafrasando il Talmud,  “ogni cooperativa è responsabile per tutte le altre”. Ogni cooperativa appartiene ad un movimento di imprese che sostiene una visione ideale che proietta nel mondo dell’economia un sistema di valori più ampio, che si rifà ai principi dell’Alleanza Cooperativa…

    Prosegui la lettura

  • Dare voce agli ultimi

    Sono giorni difficili per molte cooperative. Non solo la crisi economica mette in difficoltà molte imprese, ma l’intero sistema viene scosso da casi eclatanti (consumo, logistica, servizi sociali) di cattiva gestione, se non proprio di collusioni criminali. Si tratta di casi limitati, ma significativi, per le dimensioni delle imprese coinvolte e l’effetto mediatico connesso.

    Prosegui la lettura

  • L’occasione fa l’uomo creativo

    Cosa rende un’azienda più creativa, innovativa, redditizia di altre? La capacità di produrre e applicare idee vincenti, di sviluppare conoscenza. E come fa? Gran parte del valore che si crea in azienda deriva dal modo in cui i dipendenti imparano gli uni dagli altri. È dimostrato da numerosi studi che in un contesto organizzativo lo…

    Prosegui la lettura

  • La competizione in cooperativa

    Nella cooperativa “Benchitorna” la competizione fra i soci arriva a volte a livelli estremi. Si partì alcuni anni fa con la gara a chi avrebbe ricevuto più elogi scritti da parte di clienti soddisfatti, per passare subito dopo alla classifica dei soci col maggior numero di ringraziamenti da parte dei colleghi.

    Prosegui la lettura

  • Servono imprenditori, non solo idee

    Perché muoiono tante start-up? Perché anche se le idee sono buone, viene a mancare chi le sappia realizzare concretamente. Sono le situazioni in cui manca chi sappia adattare le idee alle reali situazioni di mercato, tecnologiche, finanziarie, normative. In poche parole, manca l’imprenditore. È inutile investire in buone idee se poi queste sono affidate a…

    Prosegui la lettura

  • Le decisioni folli

    Lord Cardigan e Lord Lucan si detestavano. Ognuno era deciso a fare di testa sua e a non tener conto delle opinioni dell’altro. Da un loro alterco nacque la folle decisione di ordinare ai seicento della Brigata leggera una carica frontale contro le batterie russe. Fu in questo modo che gli inglesi persero la battaglia…

    Prosegui la lettura

  • Per innovare devi essere piccolo

    Un luogo comune sostiene che le imprese maggiori, grazie alle loro dimensioni ed a ingenti investimenti in ricerca e sviluppo, sono molto più innovative delle medie e piccole imprese. Eppure alcuni studi dicono esattamente il contrario: le quote di innovazione delle grandi imprese non sono proporzionali alle loro dimensioni. Insomma: più si è grandi meno…

    Prosegui la lettura