PNRR e cambiamento organizzativo

Con una espressione largamente abusata (e non sempre compresa) è stato recentemente scritto che “per ‘scaricare a terra’ al meglio gli obiettivi e le scadenze del PNRR è fondamentale puntare sul valore delle persone nelle Pubbliche Amministrazioni chiamate ad attuare le diverse linee di intervento, in alcuni casi superando abitudini e procedure consolidate. Persone che devono dimostrare coraggio di cambiare per raggiungere al meglio gli obiettivi”.

Sono parole che evidenziano l’enormità dello sforzo che è necessario compiere in pochi mesi, a fronte di situazioni di inefficienza e blocco spesso sclerotizzate da decenni.

Tale sforzo è destinato al fallimento se si insiste nel vecchio approccio Analisi-Progettazione-Cambiamento che caratterizza gran parte dei precedenti tentativi di cambiamento nella PA e nelle imprese. Le migliori esperienze di cambiamento sono state realizzate attraverso un approccio completamente diverso, che è quello Visione-Senso-Cambiamento. Chi lavora modifica il proprio comportamento non in base ad un’analisi che incide sul suo pensiero, ma in base alla dimostrazione di una attendibilità che smuove i suoi impulsi.

Come attivare questo tipo di percorso? Le linee guida da seguire sono quelle che derivano dai migliori progetti di cambiamento:

  1. Individuare un gruppo di attori che definiscono la visione ed hanno il potere necessario a dirigere lo sforzo di cambiamento.
  2. Creare una visione motivante, in grado di orientare l’impegno. Tale va visione deve costituire il risultato del processo di cambiamento, e non l’input, pena il blocco da parte dei tanti attori coinvolti nel percorso.
  3. Rimuovere le barriere che ostacolano chi condivide la visione e vede nel cambiamento la realizzazione di obiettivi personali.
  4. Creare un senso di urgenza riguardo alla visione ed alla sua realizzazione.
  5. Comunicare per creare il consenso, facendola gestire da tutta la linea gerarchica, senza logiche propagandistiche.

Dal punto di vista tattico le azioni sono quelle classiche di ogni processo di cambiamento di successo. Occorre realizzare in tempi brevi una serie di successi che creino lo slancio sufficiente a battere cinici e conservatori. Tali successi sono fondamentali per non mollare la presa, e creare le premesse per i cambiamenti successivi. Solo in tal modo non verrà meno il senso di urgenza e le persone continueranno ad operare con nuove modalità.



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