Categoria: Potere

  • L’imprenditore nella rete

    Sempre più spesso si parla delle reti d’impresa come soluzione ottimale per la crescita e l’innovazione delle PMI. Non è una novità, se ne parla da anni. Ciononostante, le esperienze di reti d’impresa sono ancora estremamente limitate. Le cause della loro scarsa diffusione sono molteplici. La principale è di tipo culturale e organizzativo.

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  • Il cimitero degli elefanti

    Ogni azienda, ogni organizzazione deve avere il proprio cimitero degli elefanti, volgarmente detti “trombati”. È quel luogo dove possono essere opportunamente collocati quei dirigenti, solitamente anziani e di grado elevato, che non risultano più utili ma che, per varie ragioni, non possono essere allontanati.

    Ogni organizzazione infatti, anche la più sana, ha situazioni di questo tipo.

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  • Coprirsi le spalle (e non solo)

    Vi sono dirigenti pubblici che lavorano quotidianamente per un solo obiettivo: pararsi le spalle (e non solo quelle). Sono dirigenti che si mettono deliberatamente nella condizione di non far nulla, in modo da non correre il rischio di dover rispondere di persona se qualcosa dovesse andar male.

    In base a questo principio emettono provvedimenti ma poi non li fanno eseguire.

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  • Come manipolare le informazioni

    Nessuno è così ingenuo da pensare che le informazioni all’interno dei luoghi di lavoro circolino in modo libero e neutrale. Intorno all’informazione si giocano battaglie politiche: ogni attore organizzativo cerca di trarre vantaggio dalle informazioni che circolano, far bella figura di fronte agli altri e, in certe organizzazioni, arrecare svantaggio ai propri avversari.

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  • L’arte della politica

    “Qualcuno ha saggiamente osservato che in politica non occorre fare nulla: metà dei problemi è comunque irrisolvibile e l’altra metà è destinata a risolversi da sola. L’essenziale, in politica, è sapere aspettare: il più bravo a farlo vince la partita. (….) Gli autori dei libri di storia dedicano troppa attenzione ai cosiddetti momenti forti e troppo poca ai momenti di silenzio.

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  • Le decisioni folli

    Lord Cardigan e Lord Lucan si detestavano. Ognuno era deciso a fare di testa sua e a non tener conto delle opinioni dell’altro. Da un loro alterco nacque la folle decisione di ordinare ai seicento della Brigata leggera una carica frontale contro le batterie russe. Fu in questo modo che gli inglesi persero la battaglia di Balaklava, in Crimea, nell’ottobre del 1854.

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  • Perché comandano i burocrati?

    Da quanto tempo si parla di semplificazione normativa e di efficienza dell’apparato burocratico? E da quanto tempo invece assistiamo all’aumento della pesantezza dei sistemi di protezione sociale e alla crescente inefficienza dei sistemi di regolamentazione? La regolazione pubblica è sempre più pervasiva, in nome della difesa dell’interesse generale. Tutto quanto è uso e consuetudine diventa dovere o prescrizione.

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  • Eletti e funzionari nelle associazioni

    La forza di un’associazione di rappresentanza è strettamente legata alla presenza di apparati professionalizzati. Non è possibile infatti che un’associazione si regga solo sul contributo volontario degli iscritti. Tuttavia, per la ben nota “legge ferrea dell’oligarchia”, la presenza di un corpo stabile di funzionari rischia di portare l’associazione su strade non sempre coerenti con gli interessi degli associati, ma sicuramente funzionali agli interessi degli apparati.

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  • La rivoluzione organizzativa

    Quando si parla di rivoluzione, spesso si citano le parole di Mao Tse Tung:” “La rivoluzione non è un pranzo di gala; non è un’opera letteraria, un disegno, un ricamo; non la si può fare con altrettanta eleganza, tranquillità e delicatezza, o con altrettanta dolcezza, gentilezza, cortesia, riguardo e magnanimità.

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  • I pirati democratici

    Un esempio storico di organizzazione democratica ed egualitaria è quella dei pirati. Il capitano di una nave pirata guida la nave durante gli arrembaggi, ma negli altri momenti governa sempre con il consenso della ciurma. Deve dimostrare la propria forza in battaglia, ma se si dimostra despota ed ingiusto viene punito con l’impiccagione.

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