La differenza fra leader e manager

Nella sterminata letteratura sul management e sulla leadership a volte non risulta chiara la differenza fra leader e manager. In prima battuta possiamo dire che il leader è colui che fa la cosa giusta, mentre il manager è colui che fa le cose bene. È importante fare tale distinzione, dato che spesso si fanno bene le cose sbagliate. Per essere leader occorre possedere quattro “saperi”: saper calamitare l’attenzione (“imporre l’agenda” direbbe qualcuno), saper convincere sul significato delle cose che accadono, saper suscitare fiducia, saper gestire la propria reputazione. Riconosciamo un leader dalla sua capacità di attirare gli altri, di comunicare una straordinaria concentrazione di impegno, di creare visioni, di rendere tangibili obiettivi e desideri.  Siete un leader? Se rendete tangibili le vostre idee agli altri, se non gli fate sprecare tempo ed essi capiscono che ciò che fanno ha un significato, allora avete doti di leadership. Se siete costanti e non cambiate posizione di continuo e se create entusiasmo attorno a voi, allora possedete le basi per essere leader. Se poi fate le cose giuste, allora siete veramente un leader.

Per approfondimenti: Trasparenza. Verso una nuova economia dell’onestà, di Goleman Daniel, Bennis Warren, O’Toole James; Editore, Rizzoli, 2009.


Condividi questo post

3 risposte a “La differenza fra leader e manager”

  1. Aggiungerei che il leader ‘guida’ esattamente come descritto, il manager ‘gestisce’.
    Si puo’ essere manager senza essere leader; ma si puo’ essere leader senza essere manager? In altre parole, la capacita’ di guidare e coinvolgere, puo’ prescindere dalla capacita’ di gestione?

    • Certamente la conoscenza delle tecniche manageriai aiuta il leader, ma conosco leader (tipicamente imprenditori) che non sono manager, e sono leader di gruppi di manager … GN

  2. personalmente la trovo una visione forse un po’ datata, non in linea con quello che il messaggio che si sta cercando di far passare di recente. Per come la presenti tu e ripensando a quanto detto da Appelo in “Change management 3.0” sembra proprio che un leader non sappia nulla del “Dance with the system” ed anzi sia un ostacolo per il miglioramento del sistema. allora meglio il manager…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.