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Diamo i numeri
Qual è il numero ottimale di persone per una unità aziendale? Molte esperienze di successo dimostrano che unità di 40-50 persone sono il limite massimo oltre il quale non bisogna spingersi. Questo è quindi un numero ragionevole, che consente di conoscere il nome dei propri colleghi e di non far diventare le cose troppo impersonali.
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Il successo nasce dalla libertà
Fu un imprenditore che sbalordì tutti, trasformò il mondo dell’editoria italiana, accelerando i tempi. Partì da zero ed in pochi mesi, fra il 1957 e il ’58 pubblicò due successi mondiali, di autori sconosciuti, impensabili. Il primo vinse il Nobel, il secondo – rifiutato da Einaudi – morto sconosciuto, diventò l’autore più letto d’Italia.
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I sistemi ERP e le funzioni aziendali
Alla Lobressa SpA è in corso un regolamento di conti. Dopo l’introduzione di un sistema ERP, il personale della logistica utilizza il sistema informatico per costringere i commerciali ad una maggiore precisione. Il responsabile della logistica va dicendo in giro a tutti che “Il primo venditore che mi sbaglia le previsioni di vendita lo inchiodo…
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Le tecnologie abilitanti
Per anni sì è parlato di fabbriche e uffici completamente automatizzati come di un’utopia. Warren Bennis arrivò a dire che “… la fabbrica del futuro avrà solo due dipendenti, un uomo e un cane. L’uomo sarà lì per dare cibo al cane e il cane per impedire all’uomo di avvicinarsi alle apparecchiature”.
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Le assemblee dei soci della cooperativa
Le assemblee dei soci sono la massima espressione della vita democratica di una cooperativa. Per le cooperative di piccole dimensioni le assemblee rappresentano un momento di conferma di quanto già i soci hanno avuto modo di dirsi nel corso dell’anno: quando si è in pochi l’assemblea la si fa quasi tutti i giorni, lavorando assieme…
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Eredi al trono nelle cooperative
Statuti e regolamenti delle imprese cooperative prevedono modalità di elezione dei dirigenti, limiti e poteri conferiti al loro incarico. Non troviamo però in tali documenti regole su come gestire in concreto il passaggio di consegne: quando un leader è da cambiare? Chi mettere al suo posto? E come preparare tutto questo?
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Le organizzazioni di volontariato
In sala smistamento arriva Rodolfo, baby pensionato e volontario di lungo corso, con un libro. Lo apre a pagina 135 e inizia a leggere ad alta voce: «Le organizzazioni di volontariato si caratterizzano per la mancanza di un incentivo monetario. Il lavoro volontario è lavoro, ma anche gioco, in quanto può essere sospeso quando si…
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Ribellarsi è giusto
Nel suo libro “Il mondo deve sapere” Michela Murgia racconta le sue avventure di telefonista incaricata di prendere appuntamenti per la vendita di un rumorosissimo e costosissimo aspirapolvere americano. A un certo punto scrive che “È la buona educazione la migliore arma del Kirby”. Di fronte alle insistenze dei telefonisti, alle loro balle (“non è…
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Ognuno ha i collaboratori che si merita
Spesso gli imprenditori e i dirigenti si lamentano dei propri collaboratori. “Non si impegnano”, “Non hanno iniziativa”, “Pensano solo ai soldi”, e così via. Una volta, di fronte ad un titolare di un’impresa chimica che mi ripeteva “Possibile che i lavativi capitino tutti a me?”,
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Come si diventa capo
“Non si diventa nostromo per fortuna o per caso, e prima di raggiunger la maturità. Dovevi aver passato almeno la trentina, per diventarlo, e possedere una lunga esperienza di mare nonché doti davvero speciali. Saper sentire l’arrivo e la portata d’una tempesta basandoti esclusivamente su un alito di vento o sulla forma d’una nuvola o…
