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Perché i piani di incentivi non possono funzionare (di Alfie Kohn)

Studi empirici rivelano che gli incentivi materiali hanno solo effetti temporanei, ma non producono reali e durevoli mutamenti nel comportamento: non appena vengono meno, le persone ricominciano a comportarsi nel vecchio modo. In sostanza sembra che i motivatori estrinseci non alterino gli atteggiamenti che sono alla base dei comportamenti (ma solo il comportamento stesso,…
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È un piacere

È un piacere lavorare con la cooperativa Selvadeldrago. Qui lo slogan “le persone al primo posto” non è mistificazione e retorica, ma pratica quotidiana e profondo convincimento diffuso. Abbiamo messo in atto in questi anni sette politiche su temi di fondamentale importanza per i soci. La prima politica dice che sulle condizioni di sicurezza del…
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Una storia

I sei tecnici capirono ben presto che quel corso di formazione era l’occasione giusta per provare ad analizzare fino in fondo il problema dell’eccessivo numero di prodotti difettosi ogniqualvolta si provvedeva all’avvio di nuovi formati di produzione. Non era questo un tema nuovo, anzi. Più di un tentativo era stato fatto in passato, compreso uno…
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Un incarico molto speciale

Scorrendo molti organigrammi – specie di grandi organizzazioni – capita di imbattersi in una casella denominata “Incarichi speciali“. Questa unità organizzativa è normalmente posta alle dirette dipendenze del vertice (Direttore Generale o Amministratore Delegato) e non ha personale interno, ad eccezione naturalmente del titolare. Scorrendo poi il manuale organizzativo, in cui sono riportate caratteristiche e…
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Il topolino della pubblica amministrazione

Grazie all’introduzione di processi e strumenti digitali, la pubblica amministrazione italiana ha registrato in questi anni una serie di significativi miglioramenti. Nel campo della giustizia civile ad esempio sono ormai evidenti i benefici apportati dal Processo Civile Telematico. Lo stesso vale per una serie applicazioni informatiche e telematiche legate ad esempio alle gestioni finanziarie, previdenziali, o…
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Cinque rischi per l’impresa cooperativa

Molte cooperative stanno correndo grossi rischi. Questi rischi sono sostanzialmente riconducibili a cinque macro categorie. Dipendere eccessivamente da un unico committente, privato o, più frequentemente, pubblico. È il caso delle cooperative di servizi che operano di fatto come fornitori di prestazioni esternalizzate per un unico committente (es. nella logistica) o delle cooperative sociali che gestiscono…
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L’unica cosa sensata da fare

« Herr barone », gridò all’orecchio del vecchio, « l’azienda è in cattive acque. » « Lo so », grugnì Huntze. « Le cure migliori, per un corpo malato », proseguì Albrecht , « sono quelle che riesce a sviluppare lui stesso, dal suo interno. Il corpo deve curarsi da sé.
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Ai tempi del Negus

“Il palazzo ospitava una società mediocre, un’accozzaglia di mezze calze che, nei momenti di crisi, perdeva regolarmente la testa preoccupandosi soltanto di salvare la pelle. In momenti come questi la mediocrità è pericolosa: sentendosi minacciata, diventa spietata”. “Più le fondamenta dell’impero si sgretolavano, più i favoriti si attaccavano alla cassa.
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Generalisti e specialisti

In quest’epoca di discontinuità, quando tutto è rimesso in discussione, è fondamentale saper intuire la direzione delle grandi trasformazioni strutturali in atto e tradurre tali intuizioni in azioni concrete. Ciò richiede la capacità di gestire tutti gli aspetti del sistema organizzativo: economici e sociali, strategici e tecnologici. Ed anche breve e lungo termine, locale e…
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Chi è destinato a fallire

La cultura industriale occidentale è improntata a modelli ed abitudini di tipo verticale, burocratico. Sono queste infatti le soluzioni applicate quando si dovevano moltiplicare i rendimenti avvalendosi di personale in grandissima parte analfabeta. Due secoli fa sono nati modelli organizzativi, stili di gestione, regole e abitudini che sono arrivati sino ai giorni nostri e che…
