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Ai tempi del Negus

“Il palazzo ospitava una società mediocre, un’accozzaglia di mezze calze che, nei momenti di crisi, perdeva regolarmente la testa preoccupandosi soltanto di salvare la pelle. In momenti come questi la mediocrità è pericolosa: sentendosi minacciata, diventa spietata”. “Più le fondamenta dell’impero si sgretolavano, più i favoriti si attaccavano alla cassa.
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Generalisti e specialisti

In quest’epoca di discontinuità, quando tutto è rimesso in discussione, è fondamentale saper intuire la direzione delle grandi trasformazioni strutturali in atto e tradurre tali intuizioni in azioni concrete. Ciò richiede la capacità di gestire tutti gli aspetti del sistema organizzativo: economici e sociali, strategici e tecnologici. Ed anche breve e lungo termine, locale e…
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Chi è destinato a fallire

La cultura industriale occidentale è improntata a modelli ed abitudini di tipo verticale, burocratico. Sono queste infatti le soluzioni applicate quando si dovevano moltiplicare i rendimenti avvalendosi di personale in grandissima parte analfabeta. Due secoli fa sono nati modelli organizzativi, stili di gestione, regole e abitudini che sono arrivati sino ai giorni nostri e che…
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L’arte di saper ascoltare

Che ascoltare sia un’arte lo ha detto Plutarco molti secoli orsono (celebre la sua frase “La natura ci ha dato due orecchie ma una sola lingua, per la ragione che siamo tenuti più ad ascoltare che a parlare”), ma non sembra che questo messaggio sia stato recepito. Normalmente capiamo e assimiliamo solo il 50% di…
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Un cambiamento di successo

I casi di cambiamento organizzativo che vanno a buon fine presentano tutti una serie di elementi in comune. L’assenza di uno solo di questi significa il fallimento del piano di cambiamento. Il primo elemento è la tensione a favore del cambiamento, ovvero l’idea diffusa presso gran parte dei membri dell’organizzazione che non si può continuare…
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Quando le cooperative si fondono

Quando due o più imprese cooperative si fondono fra di loro accadono diversi fenomeni, alcuni evidenti e palesi (assemblee, modifiche statutarie e organizzative, etc), altri più nascosti. Alcuni di questi ultimi nascono dalla legittima preoccupazione di chi lavora in cooperativa di non veder adeguatamente riconosciuto il proprio ruolo nell’ambito della nuova compagine che si va…
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Il frenatore

Un ruolo organizzativo in forte aumento è quello del “frenatore”. È normalmente un quadro intermedio di una grande organizzazione, sopravvissuto chissà come a processi di sfoltimento ed esternalizzazione, su cui si sono concentrate enormi responsabilità senza che sia gli stato riconosciuto più potere o autonomia. Si sente un capro espiatorio, destinato a far la fine…
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Perché viviamo?

“Jacques Le Goff ci ha mostrato come nel medioevo il clero avesse, grazie alle campane ed ai diversi suoni che scandivano la giornata, segnato con la sua impronta la vita quotidiana di ognuno. Le sigle della radio e della tv giocano oggi un po’ lo stesso ruolo: le ascoltiamo, le attendiamo, il loro tempo è…
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Tutto si compra? Ogni cosa ha un prezzo?

Parlavo tempo fa con un paio di imprenditori, un titolare di una Srl e un amministratore di cooperativa, convinti che per fare affari con la pubblica amministrazione alla fine occorre arrivare a “comprare” la decisione pubblica, non necessariamente con la corruzione o piegandosi ad atti di concussione, ma sicuramente con una forte azione di relazione…
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I due tipi di professionisti

I professionisti sono fondamentalmente di due tipi: gli integratori e gli specialisti. Gli integratori sono persone con una formazione variegata ed eclettica, che risolvono i problemi dei loro clienti: forniscono intermediazione mettendo insieme una serie di risposte diverse, ad ampio raggio. Gli specialisti sono professionisti in possesso di competenze ad alto contenuto innovativo e che…
