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Come stabilire gli obiettivi
Quando si fissano gli obiettivi aziendali spesso assistiamo ad errori clamorosi. Gli obiettivi che funzionano meglio hanno caratteristiche ben precise. Gli obiettivi devono essere ben definiti: non basta certo dire “fai del tuo meglio”. Sono difficili, ma ragionevolmente compatibili con il massimo impegno. Non sono troppo dissonanti con gli obiettivi che gli individui (o i…
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Il consequenziario
Si aggira per le aziende un soggetto particolare, la cui frase preferita è “di conseguenza …”. È un uomo di mezza cultura, con studi irregolari, autodidatta, non educato al confronto critico, privo di metodo. Lo riconosci facilmente perché si innamora perdutamente delle sue originali conclusioni. Normalmente si crede più dotato di tutti gli altri, e…
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Le regine cooperative
Nei sistemi democratici si sa in anticipo come avverrà la scelta del successore: libere elezioni e competizione fra diversi candidati. Nei sistemi monarchici si sa in anticipo chi sarà il successore: l’erede al trono. In cooperativa – impresa basata su un sistema democratico – troviamo negli statuti e nei regolamenti le modalità di elezione dei…
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La leadership cooperativa
Nell’alveare, vera e propria cooperativa di produzione e lavoro, l’ape regina non comanda le api operaie. Queste sanno benissimo cosa devono fare, senza che nessuno glielo dica. Le api operaie possiedono le competenze operative e conoscono il territorio, decidono collettivamente dove andare in base alle informazioni che arrivano dalle api esploratrici.
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Leader carismatico o tiranno?
I sistemi democratici, di fronte alla crisi, oscillano fra derive anarchiche e sistemi incentrati su un solo uomo. Dato che l’anarchia piace a pochissimi, i più invocano la figura di un leader carismatico, capace di guidare la comunità fuori dalla crisi. Il leader carismatico che tutti sognano si preoccupa del bene comune, a costo del…
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Le regole uguali per tutti
Se siete al timone di una nave, ricordate che una bandiera color rosso segnala il lato sinistro dei canali. Semplice no? È però necessario che sappiate bene dove vi trovate. Se siete in Europa, in Africa o in Australia è così. Se invece navigate in Asia o in America, vale l’opposto, ovvero la bandiera rossa…
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Parla come monaci
I monaci di clausura rinunciano alla parola, ma non alla comunicazione. San Benedetto suggerisce loro di usare il linguaggio dei segni. Attualmente sono stati censiti circa 1.300 gesti. Tutti sono riconducibili alle quattro categorie fondamentali della comunicazione: domanda, ordine, desiderio e affermazione (che possiamo considerare anche le quattro fondamentali categorie delle procedure organizzative aziendali).
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Come un cane rosa in un campo di zucche
Qualche anno fa, seguendo la fusione “paritaria” fra due aziende (che chiameremo Omicron e Gamma), ho assistito ad una serie di interessanti fenomeni culturali. Ad esempio, a chi lavorava nell’azienda Omicron piaceva fare e ricevere richieste scritte, mentre chi lavorava nell’azienda Gamma preferiva i rapporti faccia a faccia. Naturalmente gli Omicron consideravano i Gamma superficiali…
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La rottamazione delle classi dirigenti
In merito al tema del ricambio generazionale e del passaggio di consegne fra un leader e un altro, in Molvania hanno una regola infallibile: “Bisogna preparare la propria successione a freddo, quando si è caldi, per evitare che essa si realizzi a caldo, quando si è freddi”. Lo dice anche Michel Bauer, Tra impresa e…
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Il vantaggio dell’Europa disunita
Una questione ricorrente. Qual è il sistema organizzativo più adeguato per promuovere innovazione e creatività? È meglio una struttura centralizzata, o una decentrata? È meglio un sistema autoritario o uno partecipativo? È meglio la grande o la piccola dimensione? La comunicazione deve essere libera o segreta? Fatta la – solita – premessa che non esiste…
