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La produzione di idee
Dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 il Pentagono chiese agli americani ed agli amici dell’America di mandare idee per combattere il terrorismo. Questa richiesta suscitò molta ilarità nei commenti di molti autorevoli editorialisti, specie in Europa. “Possibile – dissero – che la più forte struttura militare del mondo si sia ridotta a chiedere pubblicamente consigli…
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Le ragioni per cambiare
Sono tramontate le grandi organizzazioni? Apparentemente no, ma certamente hanno mutato pelle. Da tempo sono noti i limiti delle grandi imprese tradizionali. L’espressione “dis-economie di scala” sta proprio ad indicare gli effetti negativi della megalomania organizzativa: rigidità, burocrazia, spersonalizzazione, lentezza di fronte al cambiamento. Oggi anche le grandi imprese si muovono con le logiche dell’organizzazione…
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I dispositivi mobili
Esistono aziende che – grazie a soluzioni tecnologiche disponibili a basso costo – hanno ridotto drasticamente i costi relativi alle sedi, agli spazi, ai viaggi. Controllano meglio il lavoro dei propri collaboratori e li coinvolgono più facilmente e più rapidamente. Riescono a fare business a distanza e a trovare nuove idee grazie ad una superiore…
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Cambiare grazie ai collaboratori
Alcuni mesi fa parlavo con Gianni di un progetto di cambiamento che riguardava la sua azienda. Entrambi eravamo d’accordo sull’importanza che tutti i suoi collaboratori vedessero l’urgenza del problema allo stesso modo in cui lo vedeva lui. A tal fine Gianni passava molto tempo a parlare con le persone, ma aveva l’impressione che il percorso…
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Internazionalizzazione e ICT nei servizi professionali
Un noto studio di commercialisti di Gallarate ha da tempo intrapreso un processo di cambiamento organizzativo dettato essenzialmente da due ordini di motivi: lo sviluppo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) e l’internazionalizzazione dei mercati. Ogni singolo professionista dello studio ha aggiunto alle proprie tradizionali competenze un’ulteriore specializzazione su una specifica tematica internazionale.
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Le aziende in letargo
Nei momenti di profonda trasformazione tutti perdono i tradizionali punti di riferimento. Chi è abituato a muoversi entro un determinato campo di certezze fa fatica a capire che i soliti sistemi per risolvere i problemi sono inefficaci, se non addirittura dannosi. In un contesto simile le discussioni accese sono all’ordine del giorno, ed aumentano le…
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Unire le forze
Le associazioni di rappresentanza degli interessi delle imprese (industria, artigianato, commercio, agricoltura, cooperazione) sono tante, troppe, divise fra loro e spesso spaccate al loro interno, condizionate dal protagonismo di dirigenti e manager, incapaci di alleanze durature. Se vogliono contare di più devono unire le forze, ridurre le sigle. Stare fermi significa rimanere deboli, perché un’associazione…
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Gli avvisi ignorati
Incontro il Direttore Generale della “Vegetfruits & Fish” e mi dice: “Ultimamente, quando vi sono mutamenti improvvisi nei programmi di produzione, si incasina tutto: evasione ordini, produzione, spedizioni, controllo qualità. Tutti si rimpallano le responsabilità: commerciali, responsabili di stabilimento, capi reparto, l’amministrazione, le spedizioni”. Parlo con un po’ di gente (tre responsabili di linea di…
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Riformismo o rivoluzione?
Gli approcci alla gestione del cambiamento organizzativo possono essere essenzialmente suddivisi in due grandi famiglie: c’è chi preferisce un approccio incrementale e chi invece propende per una brusca riconfigurazione organizzativa. I sostenitori dell’approccio incrementale puntano su fattori come il consenso e la collaborazione. Sono consapevoli che le persone non cambiano mai volentieri, che i gruppi…
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Cambiare gli atteggiamenti negativi
Gianni mi racconta la sua situazione. È il nuovo capo del reparto meno efficiente di tutta l’azienda. Gianni ha il compito di rendere più efficiente il personale senza cambiarlo: non può licenziare, spostare, assumere. Mi chiede se è importante sapere per quale motivo le persone sono improduttive e prive di entusiasmo.
