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Come manipolare le informazioni

Nessuno è così ingenuo da pensare che le informazioni all’interno dei luoghi di lavoro circolino in modo libero e neutrale. Intorno all’informazione si giocano battaglie politiche: ogni attore organizzativo cerca di trarre vantaggio dalle informazioni che circolano, far bella figura di fronte agli altri e, in certe organizzazioni, arrecare svantaggio ai propri avversari.
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Due capi molto differenti

Alfredo e Chiara sono due capi esperti: una delle attività più delicate nel loro mestiere è condurre il colloquio di valutazione, ovvero l’incontro con i quadri e il personale del loro settore in cui si fa il punto sul lavoro svolto nell’ultimo semestre, e si pongono le basi per il lavoro futuro.
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Una storia di resistenza

L’azienda Berigottex produce apparecchiature tecnologiche sofisticate, tutte corredate da manuali tecnici. Tradizionalmente la redazione di tali manuali era realizzata all’interno degli uffici di progettazione, a cura di personale di scolarità intermedia, che sostanzialmente metteva in bella copia le bozze di lavoro dei progettisti. Alla fine l’ultima parola su ogni manuale spettava sempre al progettista, che…
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La cultura “giusta”

Capita di sentire manager e imprenditori sostenere che “cambiare è difficile, le persone non hanno la cultura giusta”. A parte il fatto che probabilmente tutti (manager e imprenditori compresi) di fronte alle grandi sfide del cambiamento non hanno “la cultura giusta”, la domanda è: ma cosa si intende per “cultura giusta”?
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Un dirigente cooperativo

Un vecchio dirigente mi racconta una storia, la sua. Ha diretto una cooperativa per molti anni, ha trovato lavoro a molti soci, ha insegnato a tanti allievi. Il suo stile di gestione è sempre stato improntato ad un’equa ripartizione di responsabilità e benefici, con forte ricorso alla delega, al coinvolgimento.
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Una cooperativa basca

La cooperativa basca Irizar produce autobus di lusso. Negli anni ’90, di fronte ad una crisi che rischiava di far chiudere l’azienda, l’assemblea dei soci approvò un piano di sviluppo basato su tre punti: 1) focalizzazione su prodotti di alta gamma e di qualità; 2) riduzione dei costi; 3) forte coinvolgimento e responsabilizzazione dei lavoratori.
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Se l’oratoria prevale sui contenuti

“Non credi che dalla discussione possano nascere delle idee? Dopo tutto, Socrate guidava gli altri verso il sapere attraverso la discussione e la conversazione” “Sono due cose un po’ diverse, credo. Io mi servo della conversazione per insegnare, o meglio, ci provo. Ma la discussione è un vizio di questa città.
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La cooperativa fallita

C’è una cooperativa che è fallita, e i soci sono molto arrabbiati. I dirigenti si sono dimostrati incapaci di gestirla. Non hanno saputo leggere i cambiamenti dell’economia, capire che cosa chiedeva il mercato, inventare i prodotti adatti, scegliere e motivare i collaboratori. Alcuni addirittura si sono occupati dei loro affari, trascinati dalle proprie ambizioni personali.
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I colossi cooperativi

Alcune grandi imprese cooperative hanno recentemente dato (o stanno per dare) vita a veri e propri colossi in settori quali la grande distribuzione e la ristorazione collettiva. Sono cooperative che hanno scommesso di saper gestire processi di partecipazione dei soci e di sviluppo della qualità lavorativa all’interno di sistemi estremamente grandi e complessi, difficili da…
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Le buone ragioni non bastano

Da sempre si dice che la pubblica amministrazione dovrebbe ammodernarsi, essere più efficiente, erogare buoni servizi. Questo perché i cittadini che pagano le tasse hanno diritto a servizi di qualità. E perché una pubblica amministrazione efficiente favorisce lo sviluppo del territorio, dell’economia, della società. Queste ed altre sembrerebbero ragioni più che sufficienti per giustificare interventi…
