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Le regole non scritte
In nessun luogo di lavoro (fabbrica, ufficio, cantiere, campo agricolo) si lavora così come previsto dalle procedure interne. È inevitabile che vengano inventate prassi nuove, ad esempio per sopperire a limiti tecnologici, o per trovare soluzioni in casi di emergenza. Nascono così le regole non scritte, inventate per rendere più svelto o comodo il lavoro.
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Il bravo comunicatore
Al seminario tecnico – riservato ai soli specialisti – i due relatori hanno trattato temi estremamente interessanti. La motivazione del pubblico era palpabile: si trattava di argomenti di stretta attualità e con immediate ricadute operative. Eppure solo uno è stato realmente efficace. Non solo per quello che ha detto, ma per quello che ha fatto.
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I vantaggi del modello cooperativo
È uscito alcuni mesi fa per le edizioni del Mulino un bel libro curato da Patrizia Battilani e Harm G. Schröter dedicato al movimento cooperativo nel mondo dal dopoguerra ad oggi, Un’impresa speciale (vedi). Nelle conclusioni i curatori sottolineano a un certo punto (pag. 445) che “una gestione democratica è indispensabile per le cooperative ……
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Manager loro malgrado
Molti non accettano l’idea che per fare carriera sia necessario passare da un ruolo tecnico ad un ruolo manageriale. Chi ha una forte competenza tecnica è portato a considerare i ruoli di controllo e gestione come lavori a basso contenuto professionale, e preferirebbe sfruttare l’esperienza cumulata negli anni per ricercare nuovi contenuti operativi e nuove…
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Alleanze strategiche
Mettiamo il caso che due o più imprese si alleino fra loro e costituiscano una nuova impresa. La prima cosa da fare è definire obiettivi e strategia della nuova compagine. Successivamente – solo successivamente – va deciso chi dirigerà l’azienda comune, e tale scelta va fatta proprio in base ad obiettivi e strategia.
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La rivoluzione organizzativa
Quando si parla di rivoluzione, spesso si citano le parole di Mao Tse Tung:” “La rivoluzione non è un pranzo di gala; non è un’opera letteraria, un disegno, un ricamo; non la si può fare con altrettanta eleganza, tranquillità e delicatezza, o con altrettanta dolcezza, gentilezza, cortesia, riguardo e magnanimità.
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Il successo passa attraverso il fallimento
Spesso in azienda vengono premiati solo i comportamenti conservatori. Fanno carriera quelli che “non fanno niente di sbagliato”, mentre vengono bloccati o penalizzati quelli che cercano soluzioni innovative ai problemi, correndo anche qualche rischio. Ma coloro che non corrono rischi non risolveranno mai i problemi dell’innovazione e dello sviluppo: non meritano di salire sui gradini…
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Il lavoro manageriale
Il management è un misto di scienza e arte, ovvero di tecniche gestionali ed intuito imprenditoriale. Osservando il lavoro di tanti manager se ne possono cogliere alcuni tratti caratteristici, come la predilezione per le informazioni a voce (conversazioni dirette, riunioni), o l’estrema frammentazione delle giornate di lavoro, con continue interruzioni, spostamenti, cambi di programma.
