-
Come decidi, sbagli

“Un tempo amavo sostenere che le decisioni che ogni manager è chiamato a prendere possono essere classificate in tre categorie. Definivo del “primo tipo” quei casi in cui la scelta influenza effettivamente il futuro aziendale, in senso positivo o negativo. Altri problemi sono del “secondo tipo”: comunque si scelga si fa bene e la qualità…
-
Quali imprese hanno reagito meglio al lockdown?

Il lockdown dei primi mesi del 2020 ha bloccato del tutto alcune imprese e ha costretto chi è rimasto aperto ad inventare nuove soluzioni operative per affrontare l’emergenza da Covid, e non solo dal punto di vista della sicurezza sanitaria, ma anche da quello della continuità produttiva nei reparti e negli uffici.
-
Le favole aziendali

Le favole, si sa, piacciono perché dallo scontro fra il bene ed il male inevitabilmente finisce col bene che trionfa sul male. Anche le aziende sono spesso oggetto di narrazioni favolistiche, con alcune differenze: bene e male cambiano a seconda dei tempi e di chi racconta la storia. In passato le aziende sono state descritte…
-
La resilienza organizzativa

Dall’inizio della pandemia da Covid 19 molti hanno iniziato a parlare di resilienza, con riferimento alla capacità di un’organizzazione di fronteggiare una crisi di così grande portata. Il termine resilienza è diventato molto popolare anche grazie al fatto che un noto “imprenditore influencer” italiano se lo è fatto tatuare su una mano.
-
L’associazione di rappresentanza e l’internazionalizzazione delle PMI

Sviluppare le capacità di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese (PMI) significa lavorare per la crescita della cultura e della passione per l’internazionalizzazione, e per potenziare le loro competenze manageriali, specie in quelle aziende dove la governance è più anziana. Si tratta di una esigenza che spesso non trova risposte soddisfacenti sul mercato della consulenza…
-
Le idee chiare

“In qualunque ragionamento, ciò che conta non è tanto il ragionamento stesso, bensì il posto che il ragionamento occupa: ovverosia che per poter pensare in modo fruttuoso è indispensabile sapere a cosa occorra pensare prima e a cosa occorra invece pensare poi; dimostrargli che l’agire secondo ragione si differenzia dall’agire insensato unicamente per il fatto…
-
Memorie di un responsabile ICT

“Sono andato in pensione un anno fa. Dopo aver iniziato in società di consulenza, ho lavorato per 30 anni nella stessa azienda. Sono partito da analista fino a diventare responsabile del settore informatico. Per l’esattezza il mio ultimo ruolo ricoperto è stato “Direttore ICT Digitali”. Gli ultimi anni li ho passati a stretto contatto con…
-
Il supermanager

Michele è un manager. Si è laureato in economia, ha conseguito un master in business administration, ha letto decine di manuali e articoli di management, segue i più diffusi blog di argomento economico. Oggi è un manager nell’azienda di famiglia. Michele pone se stesso al centro del processo informativo e decisionale, e crede che l’azienda…
-
Quando l’azienda chiede un dono

È noto a tutti che la flessibilità rappresenta un valore fondamentale per qualunque organizzazione, specie nei reparti manifatturieri, sempre più alle prese con richieste di prodotti personalizzati da parte della clientela. Mentre in passato si puntava ad ottenere la flessibilità in fabbrica attraverso la ridondanza delle scorte, da tempo si punta sempre più ad avere…
-
Non far perdere tempo al capo

“Henry Kissinger, allora segretario di Stato, chiese ad un giovane del suo staff, uno studioso di Rhodes, di scrivere un articolo su un argomento piuttosto astruso. Il giovane era nuovo di quel prestigiosissimo lavoro e ci sudò sopra per due intere settimane. Quando glielo sottopose se lo vide rendere con una nota scarabocchiata sul foglio:…
