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Le decisioni folli
Lord Cardigan e Lord Lucan si detestavano. Ognuno era deciso a fare di testa sua e a non tener conto delle opinioni dell’altro. Da un loro alterco nacque la folle decisione di ordinare ai seicento della Brigata leggera una carica frontale contro le batterie russe. Fu in questo modo che gli inglesi persero la battaglia…
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Per innovare devi essere piccolo
Un luogo comune sostiene che le imprese maggiori, grazie alle loro dimensioni ed a ingenti investimenti in ricerca e sviluppo, sono molto più innovative delle medie e piccole imprese. Eppure alcuni studi dicono esattamente il contrario: le quote di innovazione delle grandi imprese non sono proporzionali alle loro dimensioni. Insomma: più si è grandi meno…
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Perché comandano i burocrati?
Da quanto tempo si parla di semplificazione normativa e di efficienza dell’apparato burocratico? E da quanto tempo invece assistiamo all’aumento della pesantezza dei sistemi di protezione sociale e alla crescente inefficienza dei sistemi di regolamentazione? La regolazione pubblica è sempre più pervasiva, in nome della difesa dell’interesse generale. Tutto quanto è uso e consuetudine diventa…
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La fusione fra due culture aziendali
Fra gli aspetti positivi delle fusioni aziendali molti citano il “benchmarking culturale”, ovvero l’obiettivo che la nuova struttura prenda il meglio dalle culture delle aziende originarie. Tale possibilità indubbiamente esiste, e vale sempre la pena cercare di integrare gli aspetti vincenti di due culture distinte. Questo naturalmente presuppone che ciascuno conosca bene gli aspetti positivi…
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Il socio si sente imprenditore?
Il socio di una cooperativa è un imprenditore. Un imprenditore collettivo, che apporta una quota di capitale spesso modesto e partecipa alla gestione attraverso il proprio lavoro, o conferendo i propri prodotti, o acquistando merci e servizi. Un imprenditore che partecipa al processo decisionale attraverso meccanismi democratici improntati al principio “una testa – un voto”.
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Il consulente perfetto
Un padre ha disposto che la sua eredità vada per metà al figlio maggiore, per un terzo al secondo e per un nono al figlio minore. L’eredità consiste in 17 cammelli, e per quanto i figli, dopo la sua morte, voltino e rivoltino il problema da tutte le parti, non trovano alcuna soluzione se non…
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Il marketing associativo a modo loro
Venerdì scorso sono andato dal concessionario a ritirare la mia nuova automobile. Al momento della consegna dei documenti mi è stata data – gratis – una tessera a mio nome di una notissima associazione d’imprese. Funziona così: la concessionaria a inizio anno acquista a prezzo scontato un pacchetto di tessere in bianco.
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Quando si ignora la cultura
Alla fine le cooperative X e Y arrivarono a fondersi. Si trattava di imprese di successo in due settori complementari, e vi era la ragionevole prospettiva che dalla loro fusione potesse nascere un’impresa leader. Le analisi economiche e di mercato concordavano: il nuovo soggetto imprenditoriale aveva tutte le caratteristiche patrimoniali, tecniche e commerciali per avere…
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L’esempio democratico dei pirati
Cent’anni prima della rivoluzione francese nelle compagnie dei fuorilegge libertà, uguaglianza e fratellanza erano la regola, non l’eccezione. Su una nave pirata il capitano era eletto dalla maggioranza e poteva essere destituito se l’equipaggio non era soddisfatto del suo operato. La ciurma, non il capitano, decideva la destinazione di ogni viaggio, quali navi attaccare e…
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Le basi della collaborazione in cooperativa
In molte cooperative ci si lamenta che non vi sia quella “naturale collaborazione” che ci si dovrebbe aspettare in imprese di questo genere. Ma la domanda vera è questa: perché i soci di una cooperativa dovrebbero collaborare fra di loro? Per quale motivo dovrebbero condividere lavoro, soldi e beni con gli altri soci?
