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Nuove tecnologie richiedono nuove regole
Abbiamo cultura, competenze, regole organizzative per sfruttare ciò che le nuove tecnologie offrono? Queste consentono di ridurre i costi relativi alle sedi, agli spazi, ai viaggi; di controllare meglio il lavoro delle persone; di coinvolgere più facilmente collaboratori, clienti, fornitori e stakeholders; di fare business a distanza; di migliorare la gestione del tempo di tutti.
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Tecnologie informatiche e lavoro
Le tecnologie informatiche di comunicazione (ICT) non sono più esclusivo appannaggio delle imprese, ma sono diventate un fenomeno di massa, di consumo di massa. Ormai tutti posseggono o hanno in dotazione uno smartphone, un tablet. Tutti sono connessi 24 ore al giorno. Tutti usano le nuove tecnologie a fini personali in modo intensivo, flessibile, informale,…
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Le nuove conoscenze in azienda
È fondamentale che le aziende siano pronte a recepire nuove conoscenze. Occorre quindi avere un sistema per introdurre le conoscenze, sviluppare l’apprendimento e rimuovere gli ostacoli a tale processo. I blocchi principali sono rappresentati dall’eccessivo attaccamento alle procedure e alle routines, e dall’assenza di slack resources, ovvero risorse cuscinetto (o di riserva).
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L’opportunismo in cooperativa
La cooperativa inizia ad andare in crisi quando vengono tollerati comportamenti opportunistici. Quando viene violato il patto fondante fra i soci, che prevede l’equa distribuzione di costi e benefici secondo il principio della mutualità. Quando qualcuno defeziona dai propri doveri e trae vantaggio dal fatto che gli altri fanno la loro parte.
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Identità e liturgie associative
Si discute del futuro dell’associazione. Si mettono sul tavolo i temi su cui decidere. Alcuni sono dei “classici”: il ruolo dell’associazione ed il rapporto con le imprese, il ricambio generazionale, la cultura. Altri sono nuovi: la legalità, l’onestà. Altri infine sono sparsi qua e là: i servizi alle imprese, il nuovo modo di fare lobbying…
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La regressione del contabile
“In molte aziende, per analizzare le informazioni e decidere come procedere, i manager e altri professionisti dipendono ormai da strumenti di supporto. I contabili, per esempio, usano i programmi per la revisione dei conti. Il software accelera i tempi, ma da alcuni segnali si deduce che mentre l’efficienza dei programmi aumenta quella dei contabili diminuisce.
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Cooperative in difficoltà
Molte imprese cooperative sono in difficoltà. E non solo a causa della crisi dei mercati di riferimento. Sono in difficoltà perché hanno perso l’identità. Perché i soci ragionano con una logica da pubblico impiego, e vedono la cooperativa come una controparte. Perché il senso di appartenenza ad un movimento non solo economico ma anche ideale…
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Le fusioni fra cooperative in crisi
Sono in corso di realizzazione alcune grosse operazioni di fusione fra cooperative in crisi. Fondere due o più imprese in crisi può portare a buoni risultati solo a determinate condizioni. Innanzitutto deve esservi una reale motivazione strategica, che nasce dall’individuazione di concreti fattori competitivi in aree strategiche di business (salvare imprese e posti di lavoro…
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Il lavoro improduttivo
In alcune aziende il lavoro di supporto pesa in certi casi fino al 40% dei costi totali. Finché questa percentuale rimane bassa (10-15%) non ci si preoccupa molto della sua produttività. Ma oltre un certo livello questa diventa un problema. In molti casi ormai l’investimento in tecnologia del lavoro di supporto è simile a quello…
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Guarda al mercato
“Disegnate mentalmente un cerchio: dentro c’è il vostro business, e fuori il mercato. Dato di fatto: quanto si trova all’esterno del cerchio cambia più rapidamente di quanto sta dentro. Risultato: la maggior parte dei business non tiene il passo e resta indietro. Lezione dal futuro: ogni volta che avete un problema di organizzazione, risolvetelo guardando…
